Baunei - cala Goloritzè Sardegna

Baunei, cala Goloritzè spiaggia Sarda delle meraviglie

In attesa di organizzare la nostra escursione a Baunei presso la spiaggia cala Goloritzè, ci godiamo questi scatti gentilmente concessi da Marzia Meloni. La foto di copertina è di  Kike Soddu.

Baunei - cala Goloritzè Sardegna
Baunei – Cala Goloritzè Sardegna foto Kike Soddu


il lungo costa comprende:
Cala Goloritzè
La splendida cala è raggiungibile da terra attraverso un incantevole sentiero, certamente  faticoso, ma straordinariamente interessante e indimenticabile. Un paesaggio da favola, una Cartolina della Sardegna.
Cala dei Gabbiani
Coordinate: 40°07’12.72″ N – 09°40’46.96″ E
Tra Punta Caroddi e la spiaggia di Cala Mariolu Cala dei Gabbiani è raggiungibile solo via mare con imbarcazioni private. Sono attivi d’estate i servizi che  quotidianamente offrono il trasporto con natanti alle spiagge del Golfo di Orosei dai porti di Arbatax e S. Maria Navarrese. Raggiungibile anche percorrendo un difficile sentiero di trekking, consigliato ai più esperti.

Cala Mariolu
con l’ acqua limpidissima ed il fondale è di un suggestivo colore verde smeraldo e dalla sabbia finissima e bianca.
Pedra Longa

Si tratta dell’ Agugliastra da cui potrebbe derivare il nome “Ogliastra” che si erge maestoso e svettante dal mare fino a raggiungere la quota di 128 mt.
Capo Montesanto
A nord di Forrola e Pedra Longa, le falesie, soprattutto in prossimità della Grotta dei Colombi, irrompono direttamente in mare.
La Grotta Del Fico
La cavità, situata vicino a Cala Biriola, con i numerosi sifoni collegati al mare e da cui accedeva la Foca Monaca per poi riprodursi nelle spiaggette interne.
Cala Biriola
La costa del Bue Marino termina a nord con Cala Biriola, una piccola baia impreziosita da un archetto di arenaria a pelo d’acqua.
Cala Sisine
è il punto privilegiato di approdo e di sosta, sia per chi proviene dal mare che per quelli che provengono dall’entroterra.
Cala Luna
è sovrastata da alte bianche rocce calcaree e circondata da oleandri dai fiori multicolori e altra vegetazione, che emana un dolce profumo.
Grotte del Bue Marino
infine Le Grotte del Bue Marino prendono il nome dallo appellativo in sardo della foca monaca, animale in via di estinzione. Da notare che qualche esemplare e’ stato avvistato di recente.
La foca monaca mediterranea è il pinnipede più minacciato al mondo e uno dei mammiferi più a rischio del Pianeta. Si stima una popolazione complessiva di 350-450 animali, di cui 250-300 nel Mediterraneo orientale, dove vive la più numerosa subpopolazione che conta circa 150-200 individui in Grecia e circa un centinaio in Turchia. Sono invece circa 150 quelle che vivono nel versante atlantico, lungo la costa della Mauritania e nelle isole Madeira.

Cenni sul territorio: Il territorio di Baunei, punteggiato quasi ovunque da rocce calcaree, si distende nel tratto centro-orientale della Sardegna, nella provincia dell’Ogliastra, un’area di cui rappresenta storicamente e geograficamente il confine a nord, a ridosso di Codula Elune, un’area incontaminata che sfocia nell’omonima cala, più nota ai turisti come cala Luna.

L’agglomerato più importante di Baunei si allunga su un costone calcareo esposto a sud-ovest, suddiviso dalla S.S. 125 (la cosiddetta “Orientale Sarda”) che lo connette al quartiere di monte Colcau. A una distanza di 8 km si affaccia sul golfo di Arbatax la frazione di Santa Maria Navarrese, confinante con il borgo di Tancau sul Mare, frazione di Lotzorai.

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